Cosa indossare durante il parto

cosa-indossare-durante-il-parto

Il momento del travaglio è sicuramente un momento molto delicato nella vita di una donna: esso rappresenta il culmine della gravidanza, un vero e proprio momento di passaggio dalla gestazione alla nuova vita che nasce, dando così anche vita ad una nuova esperienza a tre.

Per questo motivo, e vista anche la carica emotiva che questo momento così importante comporta e richiede, è del tutto normale essere emozionati ed allo stesso tempo essere ansiosi e preoccupati: va da sé che, per vivere questo momento al meglio, sarebbe davvero molto importante evitare di pensare ad altro se non alla respirazione ed a tutto ciò che può essere utile per sentire meno il dolore e la preoccupazione tipica di quei momenti.

Infatti, è anche molto consigliato preparare tutto l’occorrente per il parto ed il travaglio (ma anche per tutto ciò che riguarda la nascita nello specifico), prima di quel momento, magari anche qualche settimana prima del presunto evento, in maniera da avere già tutto ben organizzato e pronto e non dover pensare a nulla, se non a rilassarsi e riposarsi in vista del parto.

Tra tutto ciò che dovremmo controllare, vi è sicuramente il vestiario: cosa portare per il travaglio e per i primi giorni in ospedale? Di questo argomento abbiamo parlato nel nostro articolo di approfondimento su come preparare il borsone per l’ospedale, ma non dobbiamo dimenticare che vi è una piccola parentesi che molte gestanti tendono a non assecondare e che invece sarebbe molto importante conoscere. Cosa indossare durante il parto: chi ci ha mai pensato con un certo anticipo? Quasi nessuna! Ed è del tutto normale, anche perché in genere è difficile che qualcuno ci dica cosa dobbiamo indossare per un momento così delicato ed allo stesso tempo anche improvviso come quello del travaglio, eppure dovremmo essere pienamente coscienti e consapevoli di quanto potrebbe esserci di aiuto il giusto approccio, anche dal punto di vista del vestiario.

Vestiti comodi per il parto: tienili sempre a portata di mano!

Quando vai a fare ginnastica, al supermercato, a fare una passeggiata in montagna, oppure quando vai in discoteca, in un ristorante, ad un matrimonio, come ti vesti? Siamo sicuri che non ti vestirai allo stesso modo per ogni evento che abbiamo nominato! E questo è del tutto normale, perché ogni evento richiede chiaramente anche un look specifico, che può essere più o meno elegante, più o meno sportivo, più o meno ricercato, a seconda dell’occasione: così, esattamente come non indosserai mai tacchi a spillo e minigonna per correre sul tapis roulant della tua palestra, probabilmente avrai bisogno di un outfit specifico anche per un evento così delicato, ed a maggior ragione così importante, come quello del parto.

Durante il travaglio è meglio vestirsi più comode possibile: certo, questa affermazione lascia anche un po’ di spazio all’immaginazione, come è normale che sia, ma non bisogna dimenticare che essere comode significa anche sentirsi il più possibile a proprio agio, anche in un momento in cui dolori fisici, ansia e preoccupazione possono prendere (giustamente) il sopravvento.

Ma cosa significa vestirsi comode? Devo forse indossare scarpe da ginnastica e tuta? Questa è una domanda del tutto normale e lecita che sicuramente ti porrai, specialmente se sei alla prima gravidanza: se non hai mai avuto un’esperienza del genere sicuramente non potrai immaginare fino in fondo quanto conti la comodità.

I vestiti comodi per il parto sono, quindi, quei vestiti che ti fanno sentire bene e a tuo agio, che puoi tranquillamente sporcare, che ti fanno sudare il meno possibile, e che non ti stringono. Diciamo che, durante le ultime settimane che precedono il parto, è del tutto normale che una gestante si senta più a suo agio con vestiti comodi, scarpe basse, magari anche tuta o maglia larga, o ancora vestitini larghi che concedano al corpo già abbastanza affaticato di avere un po’ di tregua. E questo è assolutamente consigliato, perché a meno che il parto non sia programmato, non possiamo mai sapere quando avranno luogo le contrazioni, e quindi non possiamo sempre indossare indumenti adatti al travaglio ogni qualvolta usciamo di casa!

Qual è la soluzione ideale? A questo punto, occorre trovare un buon compromesso; da un lato, scegliamo ad esempio indumenti che ci permettano di sentirci a nostro agio, per uscire, mentre dall’altro lato è bene aver già impostato nella nostra valigia per il parto, gli indumenti adatti che indosseremo prima di entrare in sala parto.

Quali sono gli abiti più comodi per il parto?

Senza dubbio, gli indumenti più comodi sono:

  • Abiti freschi, meglio ancora se in cotone, che facciano respirare la nostra pelle e ci diano una sensazione di sollievo e di freschezza (pensiamo a maglie larghe, ma anche camicione da notte in cotone, che ci permettono anche di ottenere una più ampia comodità);
  • Soluzioni comode, come ad esempio abiti o camicie da notte, che ci diano la possibilità di muoverci liberamente evitando stringhe strette oppure bottoni, o cerniere ed altri elementi che potrebbero darci molto fastidio ed alimentare il nostro stress in un momento in cui esso sarà già sicuramente alle stelle;
  • Abiti, maglie o camicie da notte che non ci preoccuperemo minimamente di sporcare o di bagnare: ricordiamo che durante il travaglio è del tutto normale che i nostri indumenti possano sporcarsi;
  • Calzettoni per tenere i piedi caldi, specialmente all’inizio del travaglio.

Da evitare assolutamente, invece:

  • Abiti stretti, con cerniere, bottoni, cinture, elastici anche se regolabili: durante un momento così delicato e sicuramente carico di stress, il corpo deve stare più libero possibile;
  • Abiti non freschi, magari sintetici o con materiale riscaldante e che ci farebbe sudare;
  • Abiti o indumenti delicati, che non vorremmo sporcare.

Ricordiamo, infine, che anche il partner dovrebbe indossare abiti comodi, freschi, e facilmente sporcabili, se assiste durante il travaglio.

©2019 - 2020 Bimbo in casa - P. IVA 15083201002 - Privacy Policy - Cookie Policy