Paracapezzoli: sono utili?

Molte volte si parla dei paracapezzoli, ovvero quei piccoli strumenti che aiutano nell’allattamento del proprio bimbo qualora il capezzolo naturale lo impedisse. Sono moltissimi i casi in cui si deve ricorrere a questo dispositivo, solitamente è la deformazione nella mammella a richiederne l’intervento, tuttavia esistono anche molte altre situazioni in cui sia necessario ricorrere alla sua applicazione.

Oggi, come avrai già capito, andremo a scoprire insieme più nel dettaglio questo strumento di allattamento, non focalizzandoci soltanto su come è fatto, ma anche sulle situazioni che ne richiedono l’utilizzo; iniziamo subito!

⚡ Scelta Rapida

I 3 Migliori Paracapezzoli per Allattamento a Confronto

Protezione sottile e confortevole contro ragadi e difficolta di attacco del neonato:

1° Miglior Scelta

Medela Contact Paracapezzoli in Silicone con Custodia

  • Silicone morbidissimo e ultrasottile senza sapore ne odore
  • Forma anatomica sagomata che massimizza il contatto pelle-a-pelle
  • Disponibili in 3 taglie (S, M, L) per un'aderenza impeccabile
  • Inclusa pratica custodia igienica da viaggio
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2° Qualita / Prezzo

Philips Avent Proteggi Capezzoli Sagomati (Coppia)

  • Design sagomato a farfalla per contatto diretto del mento e del naso
  • Facilitano l'attacco anche in caso di capezzoli piatti o introflessi
  • Silicone leggero e flessibile ad alta tollerabilita
  • Facili da sterilizzare e pulire
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3° Scelta Morbida

MAM Paracapezzoli SkinSoft in Morbido Silicone

  • Superficie vellutata brevettata SkinSoft amata dai neonati
  • Forma a farfalla studiata per il passaggio naturale dell'odore materno
  • Custodia sterilizzabile in microonde inclusa
  • Confezione doppia di sicurezza
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Come sono fatti

I paracapezzoli più moderni sono in silicone, materiale completamente neutro per la pelle, capace sia di tenere lontani germi e batteri, che di non subire alcuna deformazione nel corso del tempo.

Ovviamente in commercio è possibile trovare anche i vecchi modelli in gomma, che gli esperti però sconsigliano fortemente; oltre ad essere più rigidi e meno flessibili di quelli in silicone, tendono a rilasciare nel tempo piccole particelle di caucciù, dannose sia per la pelle della mamma, che per la bocca del bambino. Naturalmente, noi vi consigliamo di optare per il dispositivo più moderno e sicuro, il cui utilizzo non implica alcun tipo di pericolo.

Quando utilizzarli

Entriamo adesso nel cuore dell’argomento, ovvero quando è davvero necessario l’uso dei paracapezzoli. Ci sentiamo in dovere di precisarti che nonostante all’apparenza possano sembrare oggetti molto semplici, in verità nascondono un meccanismo di funzionamento molto più complesso di quanto si possa pensare.

Una delle cose da evitare assolutamente è l’applicazione del paracapezzolo a proprio piacimento; non basta il consiglio telefonico di una lontana zia, o il parere della suocera, è obbligatorio appellare al proprio medico. Il medico è una figura dotata di conoscenze approfondite per quanto riguarda la salute umana, e facendo un’attenta valutazione saprà sicuramente quando è il caso di ricorrere all’uso dei paracapezzoli.

Parlando invece di applicazione, è un procedimento che può tranquillamente essere eseguito in totale autonomia, se però doveste riscontrare problematiche non abbiate paura di ricorrere all’aiuto del dottore.

Dove acquistarli

Una volta avuta l’approvazione del proprio medico, giunge il momento di procedere all’acquisto del dispositivo, un altro passaggio importante che non deve essere sottovalutato.

Su internet è possibile trovare annunci vantaggiosi; ricordatevi che quel piccolo oggetto finirà nella bocca del bambino e sulla vostra pelle, quindi se comprate su internet ricordatevi di sterilizzare l’oggetto prima di utilizzarlo.

Comprando in farmacia sarete sicure di avere tra le mani un prodotto affidabile approvato dal Ministero della Sanità, ma anche in questo caso consigliamo la sterilizzazione dell’oggetto.

Le mamme ovviamente sono tutte diverse tra loro, e per questo motivo anche i paracapezzoli devono adattarsi alle loro esigenze nel migliore dei modi; non cercate tra gli scaffali dei paracapezzoli universali, bensì puntate sul sicuro basandovi sulla dimensione della mammella.

📊 Paracapezzoli in silicone vs Coppette in argento: non confonderli!

Spesso nel linguaggio comune si chiamano entrambi “paracapezzoli”, ma svolgono due lavori completamente diversi: uno si usa durante la poppata per aiutare il neonato ad attaccarsi, l’altro si indossa tra una poppata e l’altra dentro il reggiseno per sfiammare e cicatrizzare la pelle.

Caratteristica Paracapezzoli in Silicone Ultra-Sottile Coppette Paracapezzoli in Argento 999
Quando si usano Durante la poppata (il bimbo succhia attraverso i fori) Tra una poppata e l’altra (vanno tolte prima di attaccare il bimbo)
A cosa servono Capezzoli piatti/introflessi, attacco difficoltoso o dolore acuto Prevenzione e guarigione rapida di ragadi e micro-lesioni
Scelta della taglia Fondamentale: S (16 mm), M (20 mm) o L (24 mm) in base al capezzolo Taglia standard o bilobata ergonomica
Come si puliscono Lavaggio + sterilizzazione a vapore o bollitura ogni giorno Acqua tiepida e una punta di bicarbonato (mai bollire o usare alcool)

❓ Domande frequenti (FAQ) sui paracapezzoli

Come faccio a far aderire bene il paracapezzolo in silicone senza che si stacchi?

Il trucco delle ostetriche è estroflettere leggermente le alette verso l’esterno (quasi a rovesciare il cappuccio), inumidire il bordo interno con due gocce d’acqua o di latte materno e appoggiare la punta sul capezzolo, lasciando poi che il silicone si srotoli sulla pelle creando un leggero effetto sottovuoto.

Il paracapezzolo riduce la quantità di latte che il neonato riesce a prendere?

I modelli moderni in silicone ultra-sottile sagomato a farfalla (che lasciano scoperto il punto in cui il nasino del bimbo tocca il seno) permettono un ottimo trasferimento di latte, soprattutto se si sceglie la misura corretta e si stimola occasionalmente il seno anche con un buon tiralatte manuale.

Come si fa a togliere gradualmente il paracapezzolo quando le ragadi sono guarite?

Il metodo più dolce consiste nell’iniziare la poppata con il paracapezzolo e, dopo 3-4 minuti (quando il riflesso di emissione del latte è ben avviato e il capezzolo è morbido ed estroflesso), sfilarlo delicatamente provando a riattaccare il piccolo direttamente al seno nudo.

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